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Domanda: L'accreditamento presso l'indice della PA e delle AOO è obbligatorio? Risposta: L'accreditamento è obbligatorio per tutte le Amministrazioni Pubbliche sia Locali che Centrali come previsto dal DPCM del 31/10/2000 recante le regole tecniche per l'adozione del protocollo informatico.
Domanda: Quali sono i passi minimi che un'amministrazione deve espletare rispetto all'IndicePA, ai fini dell'adozione del protocollo informatico e secondo quanto previsto dalle norme vigenti? Risposta: I passi minimi da espletare sono sostanzialmente due: - L'accreditamento all'IndicePA;
- La pubblicazione sull'IndicePA delle informazioni relative alla propria struttura organizzativa e alla propria struttura delle AOO. Maggiori informazioni sono disponibili nella sezione come pubblicare nell'area del sito dedicata alle amministrazioni.
Domanda: Quali servizi sono offerti con l'accreditamento delle amministrazioni all'IndicePA? Risposta: L'accreditamento all'Indice delle amministrazioni pubbliche e AOO è previsto dal D.P.C.M. 31/10/2000, art.12 (Regole tecniche per il protocollo informatico) per tutte le pubbliche amministrazioni che intendano trasmettere documenti informatici soggetti alla registrazione di protocollo. L'IndicePA svolge, quindi, il ruolo di directory centrale per la P.A., pubblicando gli indirizzi delle caselle di posta elettronica istituzionali e ufficiali afferenti alle AOO e agli uffici in genere delle amministrazioni, insieme ad altre informazioni relative ai servizi da queste offerti e alle modalità per il loro utilizzo.
Domanda: Chi fornisce il codice d'identificazione dell'amministrazione e il codice delle varie AOO a seguito dell'accreditamento all'IndicePA? Risposta: In sede di accreditamento verrà fornito un codice identificativo univoco dell'amministrazione nell'ambito della struttura dati dell'IndicePA. I codici delle AOO, unitamente alle informazioni per esse richieste, devono essere decisi dall'Amministrazione.
Domanda: Le Aree Organizzative Omogenee (AOO) sono gli uffici che offrono alle unità organizzative di un'amministrazione servizi di protocollo informatico? Risposta: Si: possono essere considerate come aggregazioni di più uffici di protocollo nella vecchia accezione.
Domanda: Quante AOO si possono istituire presso un'amministrazione? Risposta: Non c'è un limite fissato; dipende da come l'ente o amministrazione pubblica intende riorganizzare la gestione della protocollazione dei documenti (informatici e non) alla luce delle normative vigenti in materia di documentazione amministrativa. Ovviamente, dovrà esserne individuata almeno una e, tranne che in particolari situazioni, il loro numero sarà sicuramente minore degli attuali uffici di protocollo.
Domanda: Come posso accedere ai dati pubblicati sull'Indice PA? Risposta: Sono disponibili due modalità per l'accesso ai dati pubblicati:- attraverso l'interfaccia web browser, utilizzando le funzionalità offerte da questo sito;
- attraverso il protocollo standard LDAP. Questa modalità è riservata per l'accesso da parte di applicazioni e sistemi automatizzati che hanno necessità di consultare i dati presenti nell'Indice PA come, ad esempio, i sistemi di protocollo informatico.
Domanda: Nelle informazioni da pubblicare, chi deve essere indicato come Responsabile dell'Amministrazione? Risposta: Deve essere indicato il Ministro, Presidente, Direttore (o carica analoga) dell'amministrazione.
Domanda: Chi deve essere indicato come Referente della Amministrazione? Risposta: Occorre indicare un referente unico scelto dall'amministrazione. Tale persona avrà il compito, sia organizzativo che operativo, di interagire con il Gestore dell'IndicePA e il Responsabile dell'Amministrazione per l'inserimento e la modifica dei dati dell'Amministrazione, nonché per ogni altra questione riguardante la presenza dell'amministrazione presso l'IndicePA.
Domanda: Chi deve sottoscrivere il modulo di accreditamento? Risposta: Il Responsabile dei Sistemi Informativi Automatizzati (S.I.A., ruolo previsto dall'art.10 del D.Lgs. 39/1993) laddove esista, ovvero un responsabile degli aspetti organizzativi e informativi dell'amministrazione, oppure il rappresentante legale dell'amministrazione o suo delegato.
Domanda: Per accedere all'area riservata dell'Indice delle PA bisogna prima accreditarsi? Risposta: L'accesso all'area riservata è limitato ai referenti individuati dalle amministrazioni all'atto dell'accreditamento presso l'IndicePA; a tale persona saranno forniti una User-ID e una password per l'accesso all'area riservata.
Domanda: Dove è possibile consultare la documentazione che riporti indicazioni sia generali che tecnico/organizzative per l'interazione con l'IndicePA? Risposta: è possibile accedere alla documentazione tecnica visitando il link Documentazione presente in questa area del sito.
Domanda: È possibile, per un Ente Pubblico non economico locale - Legge n.84/94 -, usufruire dei servizi di Accreditamento all'Indice delle Pubbliche Amministrazioni? Risposta: Sì, è possibile
Domanda: Quali sono le condizioni economiche per l'accesso al servizio IndicePA? Risposta: Il servizio di IndicePA è gratuito.
Domanda: Che cosa si intende con Codice dell'unità organizzativa (ufficio, divisione, direzione, dipartimento) gerarchicamente superiore che deve essere già presente nell'IndicePA? Se vengono richieste informazioni relative ad un ufficio appartenente a una Direzione/Ispettorato quale unità organizzativa, gerarchicamente superiore già presente nell'IndicePA, va indicata? Risposta: Si intende il Codice dell'Unità Organizzativa di appartenenza (es. per i Dipartimenti e le unità di primo livello dell'amministrazione va indicato direttamente il codice dell'amministrazione; per Ispettorati, Direzioni e unità di secondo livello in genere, andrà indicato il codice del Dipartimento; per gli Uffici andrà indicato il Codice dell'Ispettorato o Direzione di appartenenza, e così via).
Domanda: È possibile in un primo momento procedere all'accreditamento e solo successivamente acquisire il servizio di posta certificata? Risposta: Sì, i due servizi, anche se strettamente correlati, sono indipendenti l'uno dall'altro.
Domanda: Ci sono degli standard da seguire per l'indicazione del dominio di Posta Certificata? Risposta: Non vi sono standard specifici da seguire; tuttavìa occorre attenersi alle seguenti linee guida:- Il nome di dominio dovrà aderire agli standard internet esposti nelle RFC 1035 e 1101. In sintesi esso potrà contenere solo caratteri alfabetici e numeri; l'unico carattere speciale ammesso è "-" (il trattino, codice ASCII 45). I caratteri alfabetici potranno essere maiuscoli o minuscoli, ma ciò sarà ininfluente ai fini dell'identificazione del dominio stesso, cioè i domini "TestPC.amministrazione.it" e "testpc.amministrazione.it", sono indistinguibili ai fini dell'identificazione del dominio da parte del sistema DNS di Internet.
- Il nome di dominio proposto per le caselle di Posta Certificata dovrà essere distinto da quello utilizzato per le caselle di posta elettronica ordinaria. Ciò si può effettuare o indicando un sottodominio del dominio già utilizzato (ad es. postacertificata.cri.it), oppure indicando un nuovo dominio di secondo livello (ad es. cripost.it). In quest'ultimo caso, sarà necessario seguire le procedure di registrazione ordinarie, concordate con il proprio Provider/Maintainer.
Domanda: Quali sono i protocolli utilizzabili per l'accesso alle caselle di Posta Elettronica Certificata? Risposta: è possibile accedere alle caselle di PEC utilizzando i protocolli IMAP, POP3, e SMTP, tutti su SSL, e il protocollo HTTPS.
Domanda: Quali operatori sono riconosciuti quali fornitori di servizio di Posta Elettronica Certificata? Risposta: Il DPR n. 68/2005 stabilisce che gli operatori interessati ad erogare il servizio di posta elettronica certificata presentino domanda di iscrizione nell'elenco pubblico dei gestori di posta elettronica certificata al CNIPA. Tale elenco pubblico è pubblicato alla URL: http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/In_primo_piano/Posta_Elettronica_Certificata__(PEC)/Elenco_pubblico_dei_gestori/.
Domanda: È sempre obbligatorio per le pubbliche amministrazioni utilizzare il servizio di posta certificata nello scambio di documenti elettronici? Se no, quando si deve utilizzare il servizio di PEC? Risposta: No, non è sempre obbligatorio. l'articolo 6 del Decreto legislativo n. 82 del 7 marzo 2005 (Codice dell'amministrazione digitale – CAD) stabilisce che le pubbliche amministrazioni centrali utilizzano la posta elettronica certificata per ogni scambio di documenti e informazioni con i soggetti interessati che ne fanno richiesta e che hanno preventivamente dichiarato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata. Dette disposizioni si applicano anche alle pubbliche amministrazioni regionali e locali, salvo che non sia diversamente stabilito.
Domanda: Per lo scambio di documenti elettronici protocollati e/o firmati digitalmente tra enti pubblici oppure tra enti e privati è possibile utilizzare la posta elettronica non certificata? Risposta: È possibile solo per gli scambi di documenti tra le pubbliche amministrazioni. Il riferimento normativo è l'articolo 47 commi 1 e 2 del CAD che recita: "Le comunicazioni di documenti tra le pubbliche amministrazioni avvengono di norma mediante l'utilizzo della posta elettronica; esse sono valide ai fini del procedimento amministrativo una volta che ne sia verificata la provenienza. Ai fini della verifica della provenienza le comunicazioni sono valide se:- sono sottoscritte con firma digitale o altro tipo di firma elettronica qualificata
- ovvero sono dotate di protocollo informatizzato
- ovvero è comunque possibile accertarne altrimenti la provenienza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente o dalle regole tecniche di cui all'articolo 71;
- ovvero trasmesse attraverso sistemi di posta elettronica certificata di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68."
Domanda: È obbligatorio cambiare l'account ufficiale di posta per ricevere o spedire posta elettronica certificata? Risposta: su un dominio di posta elettronica convenzionale non possono essere attivate caselle di posta elettronica certificata; per questo motivo, il dominio di Posta Certificata deve essere distinto da quello normalmente utilizzato per la posta elettronica convenzionale. È necessario pertanto cambiare l'account ufficiale di posta.
Domanda: È necessario installare del software aggiuntivo sul computer dell'utente per utilizzare il sistema di posta certificata? Risposta: In generale i gestori, per l'accesso al servizio da parte dell'utente, rendono disponibili due modalità di accesso: il client di posta elettronica (i gestori hanno testato positivamente molti client tra i più diffusi) opportunamente configurato, oppure un browser per l'utilizzo dell'interfaccia web. Qualora si disponga quindi o di un client di posta o di una interfaccia browser, corredati da un collegamento internet, non è necessario altro software aggiuntivo. Per avere maggiori delucidazioni si consiglia di leggere il manuale operativo del servizio di Posta elettronica certificata, pubblicato sul sito web di ogni gestore accreditato.
Domanda: Come è possibile fornire le informazioni relative a uffici e aree organizzative omogenee, considerato che esse non sono contemplate nel modulo di richiesta accreditamento? Risposta: Per fornire i dati relativi alle unità organizzative ed alle aree organizzative omogenee, occorre predisporre le informazioni secondo i formati previsti dall'apposita documentazione, disponibile nel sito, ed utilizzare la procedura di aggiornamento disponibile nell'area riservata del sito, accessibile solo mediante User-ID e password fornite a seguito dell'accreditamento.
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